Archivi categoria: meditazione del giorno

CoV-19, Il sogno di Zhuangzi e la spesa al super

Dopo il sogno della farfalla, Zhuangzi sognò di essere un virione CoV-19 che voleva infettare Zhuangzi . Dopo essersi svegliato, Zhuangzi si chiese ancora se il sogno era finito, oppure se non fosse quel virione che stava sognando di essere Zhuangzi .

Con questo dubbio in testa, si alzò, si vestì e si recò al super per comprare il dentifricio, l’olio e la sua solita baguette.

In coda alla cassa, guardando la signora con la mascherina e il carrello stracolmo davanti a lui, pensò:

Che importa! che io sia
Zhuangzi o un Cov-19
è certo che
non sono un cretino

Poi, tornato a casa, si lavò innanzitutto le mani, come sempre aveva fatto nella sua vita.

Mente haiku, mente zen, mente pura

Caso 5 – Lo “Stare su un Albero” di Kyõgen (Mumonkan 無門關, La Porta senza Porta)


Kyõgen Oshõ disse, “Vi è un uomo su un albero che pende da un ramo con la sua bocca; le sue mani non afferrano il ramo, i suoi piedi non poggiano sulla terra. Qualcuno appare sotto l’albero e gli chiede, ‘Qual’è il significato della venuta di Bodhidharma dall’Ovest?’ Se non risponde, egli rifiuta di rispondere alla domanda. Se lui risponde, perderà la sua vita. Cosa fareste voi in tale situazione?”

C’è il pensiero conscio, quello inconscio e la mente zen .

Il pensiero conscio è quello della dichiarazione dei redditi, quello inconscio è l’andare in bicicletta, mentre la mente zen è la soluzione del koan.

Il koan 5 di Mumon
Nella mente zen
Il koan scompare (EG)

Che è poi è anche quello che succede a chi scrive haiku.

Haiku
C'è chi li pensa
C'è chi li sente
C'è chi li vive (EG)

La mente conscia pensa al formato ed alle tecniche haiku, quella inconscia ai valori poetici, la mente zen, semplicemente, purifica il tutto trascendendo ogni cosa, come dev’essere.

Lo zen ?
La poesia ?
La vita ?
Nessuna differenza (EG)

cosa fa di un haiku un haiku?

Gettan Oshõ disse: “Keichû, il primo fabbricante di ruote fece un carro le cui ruote avevano cento raggi. Ora, supponete di prendere un carro e di rimuoverne sia le ruote che l’asse. Che cosa avreste?” (Caso 8 – Keichû, il Fabbricante di Ruote , Mumonkan 無門關 (Wu-men-kuan), La Porta senza Porta .

Allora io Vi chiedo, cosa fa di un carro, un carro ? di un gatto, un gatto ? di una donna, una donna ? dello zen , lo zen ? o infine, di un haiku, un haiku ?

La loro natura.

Togliete ad un carro le ruote, ad un gatto la felinità, ad una donna la femminilità, allo zen la pratica della mente ed ad un haiku il makoto, ovvero la genuinità e li snaturerete.

E snaturare qualcosa, equivale a toglierne l’essenza.

Così come non sono le dimensioni, o la forma a dare senso al carro, allo stesso modo non è la forma, ne le sillabe, ne le regole, a dare senso alla poesia haiku.

nella vasca
con il bagno della sera
il koan 8 di Mumon -
acqua asciutta  (EG)

In memoria di Kobe Bryant

Los Angeles, morto Kobe Bryant, leggenda Nba dei Lakers.
Aveva 41 anni. Il suo elicottero, dove si trovava con altre sette persone più il pilota, è precipitato nella contea di Los Angeles. Tra le vittime, anche la figlia tredicenne Gianna Maria.

Le mie più sentite condoglianze a tutte le famiglie delle vittime di questo tragico incidente.
Era giovane
Non conoscerà la Via
Prendi questo regalo
Messaggera del regno sottostante 
E portalo sulla tua schiena
(Yamanoue no Okura, sulla morte del figlio)
Muore ciò che nasce
Un campione si è spezzato a Calabalas
Fumo sulla collina
L'ultima standing ovation
Si alza il grido di MVP per Mister 81
(EG)

Pasquetta taoista

Ho cercato una linea retta di fattura non umana, per tutto il mio giardino, ma non c’è !

Nel tempo e nello spazio, il Tao non predilige nessuna direzione, come le menti libere.

Pasquetta
tutto è storto in giardino
perfino il bambù (EG)

La nostra intera civiltà si basa sulla linea retta. La linea retta è arrivata all’umanità con il mattone, con una costruzione modulare. (Hundertwasser )

la mera erudizione

Maestro perchè disprezzate così tanto gli eruditi ? Non compiono forse un buon servizio alla causa della poesia ?

Amico mio, io non disprezzo nessuno, gli eruditi, nel governo del sè, sono come bambini che colpiscono una cascata con dei sassi, cercando di coglierne così l’essenza.

Quindi che bisogna fare ?

Fluire, fluire … imparare dalla cascata e diventare cascata.

Maestri e guide

Huangbo si mostrò alla congregazione dei monaci e disse:

“Voialtri vi nutrite di scorie. Sapete che non ci sono maestri di meditazione in tutta la grande era Tang?”

In quel momento, un monaco uscì dal gruppo e disse:

“Allora, cosa fanno quelli che si sforzano di correggere i discepoli e istruire le masse?”

“Non dico che non esista la Meditazione, non esistono maestri.”
Leonardo Vittorio Arena, Le iscrizioni della scogliera verde (Biyanlu), ebook 2019.

La mia idiosincrasia verso tutti i “maestri spirituali” (di qualsiasi colore, ordine o grado, essi siano) , nonché il mio zen più taoista che buddhista, nascono proprio dalla suddetta considerazione di Huangbo.

Io non concepisco, ne riconosco maestri, quando la sfera è del tutto personale, come nel caso della meditazione, guide si ! ma alla stregua dei cartelli stradali, che indicano senza intervenire.

La differenza tra maestro e guida è che il primo condiziona, fornendo indicazioni precotte , il primo parla di etica, di cosa fare o non fare, il secondo è muto, fornisce al massimo degli strumenti, il primo con lo spirito fa business, il secondo ombra ai piccioni.

Solo quando la sfera si amplia e da personale diventa anche pubblica, o sociale, o artistica, allora ha un senso la figura del maestro, perchè in questi casi c’è una storia, una tradizione, degli ideali condivisi, in tutti gli altri casi, ovvero quando hai a che fare solo con te stesso, cerca delle guide, mai dei maestri.