Haibun: incontro con Kobayashi Issa

Non cercare di seguire i maestri, ma cerca quello che i maestri cercavano (M.Basho)

c’ero soltanto
c’ero
intorno cadeva la neve

(K.Issa)

sono qui
in uno sbadiglio
sono ovunque
mentre muore un canguro

(E.Gottardi)

I miei limiti mi sono apparsi mentre sbadigliavo, come sono apparsi ad Issa sotto la neve.

Il tempo è ciò che accade quando non accade nient’altro, diceva Feynman
Lo spazio è dove il tempo accade, aggiungo io.

Se Issa o io fossimo stati Dio, allora saremmo stati consapevoli di tutti gli eventi che accadono in tutto l’universo in ogni singolo istante.
Ma non lo siamo, quindi a lui non rimase che restare sotto la neve mentre a me, nel mio sbadiglio.

Entrambi però sapevamo che nella nevicata e nel mio sbadiglio, c’erano miliardi di miliardi di altri eventi : bambini che nascevano, canguri che morivano, insetti che volavano, rane che saltavano, piante che crescevano, fiori che sbocciavano, stelle che esplodevano, pianeti che si formavano, mele che cadevano, altre nevicate e sbadigli.
Sembra che come Issa, ora io sappia davvero tutto, eppure come lui sotto la neve, conosco soltanto il mio sbadiglio.