Concorso open: 7 passi sul sentiero di M.Basho

CONCORSO HAIKU PER AUTORI AVANZATI 2017

IL GRUPPO LAB ZEN HAIKU ITALIA
BANDISCE

7 PASSI SUL SENTIERO DI BASHO

Scopo del concorso

Questo concorso non è il solito concorso generalista, ma vuole essere al tempo stesso, un percorso di pratica verso la comprensione della poetica di Matsuo Basho e un’opportunità per dimostrare, prima di tutto a sè stessi e poi ad un pubblico più vasto, la propria maturità di artista consapevole.

Per queste ragioni, il concorso è particolarmente indicato ai poeti avanzati.
Chiunque può scrivere un buon haiku, pochi ci riescono attraversando un’impegnativa serie di prove, ma solo i veri poeti ci riescono, se il sentiero è quello indicato da Matsuo Basho.

Struttura del concorso

Il concorso è strutturato in 7 tappe distinte ed autonome tra loro, rappresentanti i 7 passi più importanti nella poetica di M.Basho.
Il concorso è open, quindi aperto anche ai non iscritti al gruppo Lab Zen Haiku Italia.

Le tappe previste, anche se adattate alla funzione di un concorso, sono direttamente derivate dalle tematiche della poetica di Basho e sono, almeno in teoria, messe in ordine di difficoltà:

  1. Diario di viaggio (haibun)
  2. Seguire il Tao (zoka)
  3. La genuinità poetica (fuga no makoto)
  4. Immutabilità e cambiamento (fueki ryuko)
  5. Haiku è Uno (butsuga ichinyo)
  6. Trasparenza (karumi)
  7. Risvegliarsi alla Maestro tornando al proprio presente (kogo kizoku)

Ciascuna delle suddette 7 tappe sarà strutturata come un concorso a sé stante, ovvero prevederà delle condizioni e dei termini propri, che verranno resi noti di volta in volta, in pagine dedicate, sempre sul blog (vivereperhaiku.wordpress.com).

Li potrete trovare tutte le informazioni di tappa, compresi delle utili indicazioni per sottomettere al meglio i Vostri lavori, oltre naturalmente, le date di inizio-fine consegna lavori.
Ciascuna tappa terminerà con un’analisi dei lavori prodotti e la designazione di un vincitore e di 4 menzioni d’onore.

Ad ogni vincitore di tappa verranno assegnati 3 punti, mentre verrà assegnato 1 punto alle menzioni d’onore.

Questo permetterà di stilare una classifica sia a livello di singola tappa, che generale, dove i punti di ciascuna tappa verranno semplicemente sommati.

Di volta in volta, le classifiche verranno aggiornate e pubblicate sia sul blog del gruppo (vivereperhaiku.wordpress.com), che sulla pagina facebook degli awards del gruppo (https://www.facebook.com/labzenhaikuawards/).

Il vincitore finale del concorso sarà l’autore che avrà raggiunto il miglior punteggio in classifica generale.

Partecipanti

Il concorso è open, quindi chiunque può partecipare secondo le sue inclinazioni ed interessi, concorrendo per una o più tappe, o per la classifica generale.
La partecipazione è gratuita.

Lingue utilizzabili

I lavori potranno pervenire indifferentemente sia in italiano che in inglese.

Modalità di partecipazione

I lavori dovranno essere inviati esclusivamente tramite web (qui il relativo tutorial video) , ovvero tramite il blog del gruppo Lab Zen Haiku Italia:

https://vivereperhaiku.wordpress.com/

Previa registrazione (qui il relativo tutorial video), i lavori dovranno essere inseriti come commenti nelle pagine di Tappa che verranno di volta in volta pubblicate.

Non è obbligatorio che i lavori siano originali, ne mai pubblicati, quindi siete liberi d’inviare le composizioni che riterrete più conformi agli obiettivi di tappa.

Regole di composizione

Le regole adottate sono quelle del gruppo Lab Zen Haiku Italia, pubblicate sul blog :
vivereperhaiku.wordpress.com
sezione: background (a destra, sulla homepage)

Premi

Terminato il concorso, tutte le composizioni vincitrici e le menzioni d’onore verranno pubblicate, a cura del Gruppo Lab Zen Haiku, in un ebook dedicato, che verrà poi inserito in tutte le maggiori librerie virtuali esistenti.

Inoltre a tutti i vincitori, di ciascuna tappa, compreso quello generale, verrà spedita (con spese di spedizione a carico del destinatario) una calligrafia originale su carta di riso.

Giuria

Giudice unico di tutti i lavori: Dr. Elio Gottardi, amministratore e fondatore del gruppo facebook Lab zen Haiku Italia.

Diritti

La partecipazione al concorso implica automaticamente, da parte degli autori, la cessione dei diritti di pubblicazione, sia su web che su qualsiasi altro canale o media.

Tappa #1 del concorso “7 passi sul sentiero di Basho”

Concorso open: 7 passi sul sentiero di M.Basho

Tappa #1
Diario di viaggio
Haibun

Termini

Questo primo passo (tappa) nella poetica di Basho inizia oggi (30 gennaio 2017) data di pubblicazione di questo articolo e terminerà tra 2 mesi (1 Aprile 2017).
Tutte le opere che perverranno oltre la data di chiusura indicata, non verranno prese in considerazione.

INSERITE IL VOSTRO HAIBUN NEI COMMENTI DI QUEST’ARTICOLO !!
E’ NECESSARIO REGISTRARSI !!

Qui, il tutorial video per registrarsi

Qui, il tutorial video per inserire il vostro haibun

E’ permesso l’inserimento di un solo haibun.
Eventuali ulteriori haibun, provenienti dallo stesso autore, verranno cancellati.

Indicazioni

Il termine haibun fu usato per la prima volta da Basho nel diciassettesimo secolo ed è arrivato sino a noi in diverse forme.
La forma di haibun accettato in questo concorso è il prosimetro, ovvero il Vosto haibun deve essere un frammento di un’esperienza di viaggio, un diario, composto da una prosa e da un haiku finale.
Basho rimane il più grande haijin di questo genere letterario, quindi onoratelo, facendo rivivere il suo spirito nel vostro haibun.

Inserite il vostro haibun nei commenti.
Vi ricordo che è necessaria la registrazione.

Suggerimenti e criteri di valutazione.

Ci sono due tipi di viaggi possibili: i viaggi esteriori e quelli interiori.

I viaggi esteriori si fanno nel mondo, quelli interiori in noi stessi.

Entrambi questi viaggi devono però avere un contatto (relazione) con la realtà ed una valenza emozionale, derivata comunque dall’esperienza reale vissuta, altrimenti queste esperienze si chiamano sogni ad occhi aperti o fiabe, o in generale fantasie.

Condensate il vostro viaggio preferibilmente in una prosa di una decina di righe (non sono fiscale ma sappiate che a parità di contenuti, priviligerò la sintesi) terminando il lavoro con un solo haiku.

Nella prosa usate preferibilmente il tempo presente, anche se questa regola non è obbligatoria.

Per far meglio risaltare il Vostro lavoro, Vi suggerisco di colorare la vostra prosa con le emozioni provate, lasciando che il bianco e nero della realtà nuda e cruda risplenda solo nello haiku finale.

Premio di tappa

Un viaggio è sempre un momento di crescita personale ed a maggior ragione se poi si traduce in un haibun. E cosa, meglio di un fiore, ricorda lo sbocciare di una crescita personale?

Per questo motivo la calligrafia in palio per il vincitore di questa prima tappa è la seguente.

haibuninfiore

Questa è una mia calligrafia su carta di riso (è presente il mio sigillo e la mia firma in cinese) e le sue  dimensioni sono 24 x 33 cm.

Ciò che mostra la calligrafia sono seguenti ideogrammi : 俳文 花  , quindi il suo significato è  “haibun in fiore”.

Ricordo che il vincitore riceverà solo la calligrafia, senza intelaiatura, ne cornice, che nella foto è solo un esempio di come potrebbe essere incorniciata, in modo che il vincitore risulti libero di armonizzarla al meglio con lo stile della sua abitazione.

Ricordo inoltre che la calligrafia verrà spedita con le spese di spedizione a carico del destinatario.

Concorso interno: alla ricerca del karumi (menzioni d’onore)

Dopo il vincitore presento:

Menzioni d’onore

Monica Federico

Il primo caffè-
l’ombra del basilico
sul muro bianco

Margherita Petriccione

profumo di tiella-
schiacciato contro il vetro
il muso del gatto

Gabriella De Masi

Coda al bancomat
L’ aria odora di pizza
Qualcuno sbuffa

Antonio Mangiameli .

un cassonetto
un uomo con un gancio
foglie di verza

Ho voluto menzionare queste opere in quanto contengono alcune caratteristiche secondarie, ma non per questo meno importanti, del karumi di Basho, quali:  il rispetto dello spirito poetico originale e della genuinità poetica di Basho, il rifarsi all’ordinarietà, in piena libertà, ma al tempo stesso rispettando i confini della tradizione, ovvero senza la presenza di eccessi, l’aleggiare dello spirito dello zen, che si coglie nel momento vissuto,  una visione quasi pittorica delle immagini che emerge dai testi e che li rende trasparenti alla mente e per finire, una certa musicalità derivata dalla lettura e quindi dalla scelta della semplicità riguardante le parole ed i termini utilizzati.

Concorso interno: alla ricerca del karumi (vincitore)

Vincitore

Ora di cena –
Tra mestolo e penna
Haiku e minestra

(Miriam Bonvini)

Ho premiato questo haiku, perchè il karumi è completo e ben valorizzato dai fattori fondamentali che ne definiscono la poetica: quotidianità, trasparenza e comprensione profonda della realtà.

Il soggetto mostrato è correttamente centrato (la quotidianità della cena),  la trasparenza è presente (assenza di ogni lirismo e filtro mentale), inoltre l’immagine globale è purificata da ogni ombra di volontà autoriale, mentre la comprensione della realtà è profonda, in quanto determinata dall’unità del momento mostrato: un vero momento zen, una micro-illuminazione.

La spontaneità della mente zen è l’essenza di questo haiku, che emerge dalla consapevolezza del momento, colto pienamente e libero da ogni orpello speculativo.

Mentre si sta preparando la cena, il mestolo gira nella minestra ed ecco che un haiku nasce, senza che vi siano stata ne una ricerca, ne una volontà autoriale, ovvero quei fattori inquinanti, incompatibili con il karumi di Basho.

Il poeta zen, il poeta consapevole, lascia il mestolo, afferra la penna e scrive il suo haiku sulla carta, senza che la distanza di un capello si frapponga tra il momento vivo e la sua rappresentazione scritta.

Quest’opera si avvicina all’ideale di purezza e di quotidianità e quindi all’ideale del karumi di Basho.
Anche se, in generale, un canone poetico, non ha niente a che fare con lo zen o con qualsiasi spinta personale compositiva, perchè rappresenta solo un modello di riferimento ideale, il valore aggiunto invisibile che qualifica quest’opera rispetto alle altre è e rimane la capacità dell’autore di trascendere sè stesso, unificandosi alla realtà del momento vissuto, poi cristallizzato in versi e parole, che altro non sono che lo specchio puro e trasparente del karumi e quindi anche della mente dell’autore.

Qui, le menzioni d’onore.